Ultima modifica: 10 Novembre 2016

La carta dei servizi

La Scuola è un’opera d’arte
Che si realizza
Con la mente
Ma anche con il cuore

PREMESSA:

L’Istituto Comprensivo di Scafa considera finalità generali del proprio operare pedagogico i principi costituzionali riguardanti il diritto allo studio.

Fa propri i principi di: uguaglianza, imparzialità, regolarità, integrazione, accoglienza

Fa propri i diritti di: scelta, partecipazione, libertà di insegnamento, aggiornamento

CONCETTI CHIAVE DELLA QUALITA’ DELL’OFFERTA FORMATIVA:

  • Educare ai valori
  • Accoglienza come star bene con sé e con gli altri
  • Diversità come valore
  • Istruzione

PARTECIPAZIONE EFFICACIA TRASPARENZA:

La scuola considera la trasparenza, nei rapporti interni ed esterni, condizione fondamentale per favorire la partecipazione democratica nella gestione sociale della scuola.

Verranno garantite:

  • Una consultazione dei genitori nei Consigli di intersezione, di Interclasse e di classe con potere di proposta ed emendamento sulla presente carta dei servizi;
  • Una bacheca generale della scuola ove verranno mantenute affisse copie degli ordinamenti generali della scuola;
  • Una bacheca del Personale A.T.A.;
  • Una bacheca sindacale per tutti i dipendenti;
  • Una bacheca per i genitori;
  • Una bacheca degli alunni;

LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE:

1.La scuola facendo proprio il dettato costituzionale riconosce nella libertà di insegnamento un diritto inalienabile dell’insegnante e l’aspetto più significativo della funzione docente. La libertà di insegnamento deve essere intesa come funzionale alle esigenze formative ed umane degli allievi ed alle sue istanze di libertà come persona e cittadino.

2.L’esercizio della libertà dell’insegnamento si fonda sul presupposto della conoscenza delle teorie psico-pedagogiche, delle strategie didattiche, delle moderne tecnologie educative e sul confronto collegiale con gli altri educatori;

3.L’aggiornamento è un obbligo per l’amministrazione e un diritto – dovere per il docente.

RAPPORTO INSEGNANTI – ALUNNI

1.Il rapporto insegnanti – alunni deve essere fondato su rispetto reciproco. Gli insegnanti si pongono in modo fermo, pacato e disponibile. Non devono ricorrere a forme di intimidazione o a punizioni mortificanti.

2.L’adozione dei libri di testo risulta uno degli aspetti più significativi e qualificati di tutta l’azione educativa e didattica. Ogni testo dovrà corrispondere a criteri di funzionalità e convenienza (essere leggero e poco ingombrante).

3.Nella compilazione dell’orario giornaliero delle elezioni si distribuiranno le materie in modo tale da non creare disagio nell’alunno , che potrebbe trovarsi nell’eventualità di trasportare un carico di libri di testo eccessivamente gravoso in rapporto alla sua resistenza fisica.

4.Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa , i docenti operano in coerenza con la programmazione didattica, tenendo presente la necessità di rispettare razionali tempi di studio degli alunni.

Nel rispetto degli obiettivi formativi, previsti dagli ordinamenti scolastici, dal progetto educativo di istituto alla Programmazione Didattica, si deve tendere a lasciare agli alunni il tempo da dedicare, nelle ore extrascolastiche, al gioco, all’attività sportiva, ed agli interessi personali, importanti complementi di una formazione completa.
SERVIZI AMMINISTRATIVI

L’Istituto Comprensivo garantisce trasparenza, efficacia ed efficienza dei serizi scolastici. Gli Uffici di Segreteria resteranno aperti tutti i giorni lavorativi dalle ore 08.00 alle ore 14.00. Dal 1° settembre al 30 giugno resteranno aperti al pubblico anche martedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 17.30.

PROCEDURA DEI RECLAMI

Eventuali reclami o segnalazioni di disservizi debbono essere espressi in forma scritta al CAPO D’ISTITUTO: devono essere sottofirmati e contenere generalità, indirizzo e reperibilità del reclamante.

I reclami anonimi non saranno presi in considerazione se non in presenza di una completa, circostanziata, probante ed ineccepibile documentazione.

IL CAPO D’ISTITUTO, dopo avere effettuato ogni possibile indagine relativa all’evento denunciato, risponde per iscritto entro i termini congrui, tenuto conto anche dei casi in cui è opportuno e necessario coinvolgere gli Organi Collegiali pe rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.

Qualora il reclamo non sia di competenza del CAPO D’ISTITUTO, al reclamante saranno fornite indicazioni circa il corretto destinatario.

VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

La scuola si propone l’obiettivo del miglioramento continuo e progressivo del servizio scolastico attraverso il monitoraggio dei seguenti fattori di qualità: Grado di rispondenza alle aspettative dell’utenza

Efficacia delle iniziative di recupero e sostegno

Livello di corrispondenza alla domanda i aggiornamento e qualificazione professionale degli operatori

Livelli di adeguamento della programmazione generale e di classe e capacità degli organismi di adattamento in itinere alle eventuali nuove esigenze

Capacità di progettare attività attingendo a fondi europei, statali, regionali, locali, privati.

INDICATORI DI QUALITA’

La valutazione si ispirerà al principio dell’autodiagnosi ed avrà come riferimento la programmazione.

Gli elementi per la valutazione del servizio riguarderanno i contesti, le strutture, i processi, gli organismi, le competenze pedagogiche e metodologico-didattiche dei docenti, le competenze relazionali e gestionali.

Rimane a cura delle Commissioni l’elaborazione di specifici indicatori di qualità relativi a quanto nel comma precedente , da sottoporre al Collegio dei Docenti e al Consiglio d’Istituto per l’approvazione e l’adozione.
Il Collegio dei Docenti alla fine di ogni anno scolastico redigerà una relazione generale sull’attività formativa e la invierà al Consiglio d’Istituto per gli adempimenti di competenza.
ATTUAZIONE

Le varie componenti scolastiche possono proporre emendamenti soppressivi o integrativi alla presente Carta dei Servizi.
Il Consiglio d’Istituto anche dopo l’approvazione della Carta dei Servizi, del Regolamento e del P.E.I., in presenza di proposte di emendamenti è tenuto a pronunciarsi entro 30 giorni accogliendo o respingendo la proposta con articolata motivazione.
Le proposte debbono essere firmate da un decimo della componente che propone l’emendamento.
AREA DIDATTICA

Il Collegio dei Docenti , quale responsabile della qualità delle attività educative si articola in commissioni che verranno definite dallo stesso collegio dei docenti utilizzando i suoi poteri di autoorganizzazione.
Entro il rimo mese di attività, il Capo d’istituto acquisisce le proposte delle Commissioni e predispone il calendario delle attività.

Funzioni delle Commissioni

  • Contribuire all’elaborazione del Progetto Educativo d’Istituto;
  • Elaborare sistemi di monitoraggio dell’efficienza ed efficacia dell’azione educativa;
  • Proporre al Collegio progetti didattici diversificati per migliorare l’offerta formativa ;
  • Decidere sui sussidi didattici;
  • Elaborare prove di verifica;
  • Garantire la continuità educativa.

CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA

L’Istituto Comprensivo garantisce, di concerto con quanto compete alla Pubblica Amministrazione, standard di sicurezza, igiene, accoglienza.